Progetto Archeologico a Montebelluna

La Fondazione Cassamarca, in collaborazione con il Comune di Montebelluna-Museo di Storia Naturale e Archeologia,  la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e l' Università degli Studi di Padova ha promosso il progetto "Archeogeo Montebelluna-progetto per una carta geoarcheologica del territorio".


Obiettivi del progetto

Il territorio di Montebelluna da tempo oramai va prefigurandosi come uno degli ambiti geografici più importanti sul piano archeologico e paleoambientale dell’intera regione ed ha restituito un consistente numero di dati di grande rilevanza per la ricostruzione dello sviluppo insediativo dell’area pedemontana compresa tra i corsi del Brenta e del Piave, anche nei rapporti con i sistemi insediativi transalpini e danubiano-balcanici.

La Fondazione Cassamarca sensibile e recettiva nei confronti di queste tematiche ha promosso un progetto di ricerca che mira ad approfondirele conoscenze sulla Montebelluna archeologica, contribuendo avalorizzare e divulgare lo straordinario patrimonio culturale dellanostra Provincia e Regione.

Il Progetto Montebelluna è finalizzato pertanto alla realizzazione di una Carta geoarcheologica del territorio comunale attraverso la quale illustrare il quadro archeologico del sito dall’età pre-protostorica a quella romana e tardoantica. Sarà così possibile meglio definire i rapporti con le aree limitrofe. Uno strumento di alto valore scientifico che contemporaneamente si presenta anche come uno strumento per la gestione e la promozione della nostra città.


Fasi del progetto
• raccolta e revisione dei dati pregressi
• indagini geoarcheologiche nel centro urbano
• restauro dei reperti più significativi
• indagini geomorfologiche del territorio comunale

• realizzazione della Carta geoarcheologica del territorio comunale di Montebelluna


Come nasce e si sviluppa il progetto

Il 3 ottobre 2005 il Comune di Montebelluna ha siglato formale accordo con la Fondazione Cassamarca, che ha concesso un importante contributo iniziale  per la realizzazione di un progetto di ricerca archeologica sul territorio comunale.

Nel marzo 2006, l’Amministrazione Comunale di Montebelluna, la Fondazione Cassamarca, la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto e la Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto hanno dato formalmente l’avvio ufficiale al Progetto.

Comune di Montebelluna e Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto hanno concordato un protocollo d’intesa per avviare, d’intesa e per il tramite della Soprintendenza quale parte istituzionalmente attiva nelle ricerche e nello studio, le procedure e interventi di competenza della Soprintendenza stessa, indispensabili alla realizzazione del progetto.Il progetto esecutivo di ricerca è finalizzato alla realizzazione di una carta geoarcheologica del territorio comunale mediante la quale illustrare il quadro archeologico del sito dall’età pre-protostorica a quella romana e tardo-antica e meglio definire i rapporti con le aree limitrofe.Un’iniziativa ambiziosa, dunque, destinata a caratterizzare l’offerta culturale e turistica della Città.

Vario materiale informativo (uno stendardo in loggia, un totem di fronte alla sede del comune, cinque pannelli cantiere nelle aree coinvolte nel progetto) è stato posizionato sul territorio per informare sul progetto e quindi favorire un pieno coinvolgimento della cittadinanza.


Il progetto si accompagna ad un'altra interessante iniziativa che riguarda il territorio: il “Parco Archeologico” in Montebelluna.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Comune di Montebelluna, che ha riconosciuto l’impegno che Fondazione Cassamarca da anni rivolge alla tutela del patrimonio storico-artistico, compreso quello archeologico, proponendo la realizzazione congiunta di una serie di interventi finalizzati a testimoniare la storia di Montebelluna.

Nel territorio del comune, precisamente in località Posmon, sono state infatti messi in luce preziose testimoniante che confermano l’importanza della città nel contesto storico veneto antico e romano.

Numerose fonti bibliografiche hanno evidenziato, nell’intero territorio comunale, la presenza in epoca storica antica di insediamenti veneti e romani, di cui le tracce più evidenti sono importanti rinvenimenti di necropoli.
Il recupero di tutte le informazioni scientifiche e l’avvio di scavi mirati consentirà di fornire un quadro completo e contestualizzare i ritrovamenti sparsi in una carta archeologica provinciale che oltre a comprendere il ruolo di Oderzo, diventi strumento sia di conoscenza della memoria storica di questo territorio, sia valore aggiunto nella conoscenza della civiltà dei veneti antichi e dei romani nella nostra regione. Fondazione Cassamarca interverrà direttamente nel progetto, il cui programma verrà sviluppato in accordo con il Museo Civico di Storia e Scienze Naturali di Montebelluna.

Per la realizzazione del progetto Fondazione Cassamarca e Comune di Montebelluna nell’ottobre 2005 hanno siglato una convenzione. I fondi messi a disposizione dalla Fondazione Cassamarca permetteranno una notevole accelerazione a quanto finora è già stato compiuto, dando la priorità a ricerche sul campo e sondaggi, per avere un quadro più completo della situazione e raggiungere l’obiettivo finale, ossia la realizzazione di una carta georeferenziata, consultabile anche su supporti informatici. In ogni caso, data la consistenza delle sepolture rinvenute con gli scavi precedenti è quasi certa anche la presenza di insediamenti «dei vivi», anche in considerazione del fatto che Montebelluna possedeva una posizione strategica, nell’ambito degli scambi commerciali. Le ricerche sono iniziate negli anni ’60, ma sono stati soprattutto gli scavi del 2000 e del 2002 a portare alla luce centinaia di sepolture del periodo compreso tra il VI secolo a.C. e la piena età romana. Finora sono stati restaurati i corredi di 111 tombe di età preromana e romana; altre 50 saranno restaurate in breve tempo.