Treviso due : Area Ex Appiani

Il progetto di realizzazione del progetto “Treviso Due” prosegue con celerità ed efficienza, secondo i programmi. Attualmente è ben visibile il primo edificio, all’ingresso da Viale Montegrappa, denominato M-N, come pure sta prendendo forma la Cappella che sorgerà all’interno e sarà improntata ad uno stile bizantino e intitolata ai SS Cirillo e Metodio.

Nel frattempo è stato ufficialmente sottoscritto il primo contratto di vendita relativo alla parte dell’immobile denominata D, ceduta all’Associazione Industriali di Treviso.

La campagna di vendita prosegue nel migliore dei modi e gli spazi sono già stati quasi tutti allocati, tra questi si ricorda che Polstrada e Questura si stabiliranno nell’immobile denominato “A”.

Le attività relative all’Area Appiani e i conseguenti atti formali sono svolti dalla società strumentale Appiani Uno, all’uopo istituita e guidata dall’amministratore unico avv. Vittorino Pavan.

Si ricorda che l’intera area interessata dal progetto, conosciuta come Area ex Appiani, copre una superficie di circa 68.103 mq, nelle immediate vicinanze del centro storico cittadino, in una posizione strategicamente importante e fin ora non valorizzata.

Entrando nello spirito del progetto, firmato dall’Arch. Mario Botta di Lugano, esso prevede una “ricucitura” del vuoto urbano compreso tra Viale Montegrappa e Viale della Repubblica.

Tutto intorno si è sviluppata un’urbanizzazione caratterizzata da un’elevata densità urbanistica, soprattutto lungo Viale Montegrappa, mentre solo verso Viale della Repubblica permangono zone trattate a verde che il progetto intende valorizzare. Il nuovo insediamento si colloca nel sito cercando innanzitutto di stabilire nuove relazioni con il tessuto esistente in stretto rapporto con il centro storico. L’area pur presentando le caratteristiche proprie dell’edilizia di completamento ai margini della città consolidata, si distingue per la peculiarità della collocazione rispetto al nucleo urbano. Infatti l’ingresso pedonale da Via Appiani alla nuova Piazza è situato a ca. 400 ml. dalla cinta muraria cinquecentesca che delimita la città storica. Attraverso un’ intervento di questa portata sarà possibile mettere in atto la trasformazione delle attuali periferie che da semplici zone residenziali possono consolidarsi come organismi con proprie valenze figurative e impiantistiche tali da rievocare l’elevata qualità di vita percepibile nelle nostre città storiche.

Il tema principale del Progetto è il disegno della piazza che viene a configurarsi al centro dell’area, degli edifici adibiti alle sedi direzionali, ai luoghi residenziali e a zone di commercio, tutto ciò senza perdere di vista la scala del cittadino fruitore.

Gli edifici che si affacciano attorno alla Piazza si evidenziano per tipologie e volumetrie diverse per un complessivo volume edilizio di 246.00 mc. Sull’ingresso da Via Appiani sorgerà un’edificio ad arco di quattro piani fuori terra, con planimetria a C, spazi commerciali al piano terreno, un grande ristorante con vista sulla piazza al piano primo e sede direzionale ai piani superiori.

Ai lati della Piazza centrale è prevista la realizzazione del blocco residenziale, quattro edifici a barre di quattro piani fuori terra. I porticati al piano terra creeranno una galleria di passeggio con accesso alle attività commerciali (negozi, bar, caffè, ecc..) .

A nord della Piazza, quale limite dell’edificazione, sono previsti quattro edifici ad “Y” alti otto piani fuori terra adibiti ad attività direzionali ed istituzionali.

Una grande fontana animerà la piazza sottostante ai quattro edifici.

Tutti gli edifici avranno dei collegamenti verticali al piano interrato dove troveranno collocazione i locali di servizio ,depositi e archivi, i locali tecnici di alimentazione ai singoli edifici, i parcheggi ad uso privato e quelli ad uso pubblico. Verrà sviluppato anche un piano mezzanino da destinare a parcheggio pubblico che avrà collegamento con un parcheggio fuori terra anch’esso destinato a parcheggio pubblico. Si prevede di avere, tenendo conto dell’interrato e del fuori terra, la disponibilità di circa 2000 posti auto tra privati e pubblici.

Molta cura si darà alla finitura sia degli edifici che delle aree esterne preferendo la scelta di materiali naturali come i mattoni in cotto da posare a vista di produzione autoctona per gli edifici e la pietra naturale per la Piazza. Le zone periferiche all’area costruita, saranno trattate a zone verdi piantumate.

L’illuminazione della Piazza, che verrà coperta da una leggerissima struttura trasparente, sarà eseguita tramite delle fessure a pavimento che di giorno illuminano il posteggio sottostante e viceversa la sera la Piazza tramite la luce artificiale del parcheggio.

A sud della Piazza, davanti all’edifici che fa porta di entrata al complesso da Via Appiani, è prevista l’edificazione di una Cappella costruita a partire dal piano interrato che apparirà per alcuni metri sopra al livello della Piazza.

La nuova area sarà allacciata sia in entrata che in uscita alla rotatoria prevista su Viale della Repubblica (strada ovest) così da facilitare la possibilità di un collegamento regionale. Inoltre attorno all’area sono stati studiati dei raccordi con la viabilità esistente sia per accessi carrabili, pedonali e ciclabili prevedendo una pista ciclabile che collega Via solferino a sud dell’area con Viale della Repubblica a nord dell’area stessa.