Lorenzo da Ponte Italian Library

Progetti editoriali

Tra le iniziative di maggior respiro in campo internazionale va ricordato il Progetto “Lorenzo da Ponte Italian Library”, che fa capo alla Fondazione Cassamarca, insieme al Ministero degli Affari Esteri e al Ministero dei Beni Culturali.

 

Il 30 gennaio 2004 l’iniziativa è stata ufficialmente presentata a New York, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.

 

L’obiettivo di questo interveto è quello di mettere a disposizione del lettore di lingua inglese un centinaio di volumi: opere che, nel corso dei secoli, hanno in varia misura interagito con la cultura redatta in lingua inglese, fino a formare un canone culturale assai diverso da quello vulgato scolasticamente in Italia. Succede per esempio che autori come l’Aretino e Giacomo Casanova, abbiano assai più “voce in capitolo” del Parini o del Manzoni, e che Cavalcanti e Zanzotto contino assai più del Foscolo.

 

I testi spaziano dalla scienza delle istituzioni sociali e politiche, alla filosofia, alla letteratura, alla storia, alla lessicografia (verrà tra l’altro riproposto il dizionario elisabettiano italiano-inglese di John Florio) a testi esemplari della cultura umanistica (Platina ecc.) e alla letteratura odeporica Vespucci, Pigafetta ecc.). Il primo volume è stato dedicato all’opera dell’Artusi “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”.

 

L’iniziativa prende il nome dal librettista di Mozart che ebbe i natali a Vittorio Veneto e fu il primo insegnante d’Italiano negli Stati Uniti (al King’s College di New York, oggi Columbia University) e si avvale di un comitato scientifico di sei docenti italiani (Remo Bodei, Lina Bolzoni, Francesco Bruni, Giorgio Ficara, Gilberto Pizzamiglio, Raffaele Simone) e sei docenti che operano in ambito anglo-americano (Amilcare Iannucci, Margareth Rosenthal, Giuseppe Mazzotta, John Scott, Elissa Weaver, Rachel Jacof). Numi tutelari: l’on. Dino De Poli e il giudice americano Anthony J. Scirica.

 

La “Lorenzo da Ponte Italian Library” sarà dunque una serie di cento volumi che la University of Toronto Press mette in cantiere sotto la tutela scientifica ed editoriale di Massimo Ciavolella, noto studioso della letteratura e della storia della medicina medievale e rinascimentale, nonché direttore dell’Istituto di Italianistica della University of California di Los Angeles, e di Luigi Ballerini, poeta, studioso di letteratura e d’arte d’avanguardia e anch’egli insegnante presso la University of California di Los Angeles.