Progetto mostre “La Via della Seta”

Arte e cultura

Dal 2005 al 2011, ad anni alterni, Casa dei Carraresi ha ospitato un ciclo di grandi mostre biennali intitolato “La Via della Seta e la Civiltà Cinese”.

 

Un percorso alla scoperta di tredici secoli di storia e arte cinesi, nato dalla collaborazione tra Fondazione Cassamarca di Treviso e l’Accademia Cinese di Cultura Internazionale di Pechino e curato da Adriano Màdaro, esperto sinologo di lungo corso, giornalista e scrittore.

 

La prima mostra, “La nascita del Celeste Impero”, ospitata a Casa dei Carraresi da ottobre 2005 ad aprile 2006, ha svelato le più importanti tappe storiche, geografiche e culturali di quel percorso carovaniero denominato “La via della Seta”, che partendo dalle coste orientali del Mediterraneo, passando per Palmira, Baghdad e Samarcanda giungeva a Xi’an, antica capitale imperiale. Proprio attraverso questa direttrice arrivavano in Europa le sete e le porcellane pregiate; la stessa direttrice che portò Marco Polo ad incontrare la millenaria civilità narrata ne “Il Milione”.

 

La mostra del 2007, intitolata “Il tesoro dei Mongoli”, era dedicata alle Dinastie Liao, Jin e Yuan, con una sezione riservata alla Dinastia Song, travolta dagli eserciti di Kubilai Khan all’epoca di Marco Polo.

 

Il viaggio è continuato nel 2009 con la terza Mostra, “Lo splendore dei Ming”, interamente dedicata alla Dinastia che più di altre contribuì a far conoscere ed ammirare la Cina in Occidente, e che comprende il periodo 1368-1644.

 

Il ciclo si è concluso nel 2011 con la rassegna intitolata “Manciù, l’Ultimo Impero” (1644-1911), dedicata alla Dinastia Qing, nel corso della quale la Cina ha vissuto il suo apogeo di Impero più ricco e potente del mondo, finchè nel 1839 l’aggressione britannica, con la Prima Guerra dell’Oppio, ne avviò la decadenza.