Progetto di navigazione da diporto e centro di documentazione del Fiume Piave

Natura e ambiente

Un’antica vocazione coniugata ad iniziative di promozione e tutela.

 

Con questo presupposto, su proposta del Comune di Ponte di Piave, la Fondazione ha appoggiato un importante progetto per promuovere la navigazione da diporto sul fiume Piave (a partire da Ponte di Piave), ripristinando l’antica vocazione di questo corso e al tempo stesso promuovendone la tutela come centro della vita e della civiltà rivierasca. Escludendo le opere di pertinenza del Genio Civile e del Magistrato alle Acque, che si faranno carico del drenaggio dei fondali, della pulizia e del consolidamento delle sponde, l’opera su cui ha concentrato l’attenzione la Fondazione Cassamarca è quella della realizzazione di tre pontili in legno impregnato, incassati sulle rive, secondo un modello ed una tecnica che hanno già avuto successo nel fiume Sile, unendo ottime caratteristiche sia funzionali che estetiche. Ciascun approdo avrà una lunghezza minima di trenta metri.

 

Sempre con riferimento al fiume Piave, Fondazione Cassamarca sostiene anche il progetto del Comune di Maserada per la costituzione di un Centro per la conoscenza del fiume Piave.

 

Si tratta della realizzazione di un archivio che diventi struttura di riferimento per tutta la documentazione attinente il fiume Piave: uno strumento di rigore scientifico e insieme di diffusione e animazione culturale nei riguardi delle popolazioni di Maserada e dei comuni limitrofi, di tutte le popolazioni rivierasche, degli studiosi italiani e stranieri.

 

Allo scopo verrà destinato un immobile con locali di archiviazione e consultazione; un sito internet, un archivio fisico e digitalizzato,un reticolo di connessione con tutti i centri di documentazione e i musei esistenti sul Piave, un dizionario enciclopedico, un concorso di idee. Alla iniziativa saranno cointeressati anche il Sindaco di Ponte di Piave e il Sindaco di Giavera del Montello.