Progetto Teatrale

Arte e cultura

Il Progetto Teatrale è uno tra gli interventi che caratterizza Fondazione Cassamarca.

 

Applicando le indicazioni del Legislatore per quanto attiene la costituzione di società strumentali incaricate di seguire alcuni settori specifici di intervento considerati rilevanti, la Fondazione Cassamarca ha costituito una società denominata Teatri Spa per gestire, promuovere e sviluppare le attività teatrali e musicali nella Marca Trevigiana, nonché per promuovere e sviluppare una cultura musicale e teatrale nel territorio.

 

Per farlo si è dotata di sedi dove vengono ospitate non solo attività teatrali ma anche concerti, spettacoli di danza, serate di prosa, recite d’opera, rappresentazioni di teatro per le scuole nonché convegni e conferenze. Le strutture che Fondazione Cassamarca gestisce attraverso la propria società strumentale, sono:

 

Teatro Comunale di Treviso
La Fondazione Cassamarca ha sottoscritto con il Comune di Treviso una Convenzione che prevede la concessione in comodato del Teatro Comunale e la sua gestione per 30 anni.

 

L’intervento ha compreso anche il restauro del Teatro, che è uno dei più significativi edifici pubblici della città, di grande valore storico-artistico.

 

In questo teatro è stato realizzato in questi anni un importante cartellone di spettacoli tra musica, danza, prosa e opera, riscuotendo ampio consenso e partecipazione di pubblico nonché l’interesse della stampa specializzata locale e nazionale. Per la qualità delle sue produzioni, dal 2005 il teatro è rientrato nell’Associazione Teatri Italiani di Tradizione.

 

Teatro Eden

 

Il Teatro Eden è stato acquistato nel 2002 dal Comune di Treviso, che già lo aveva affidato in concessione trentennale alla Fondazione a fronte della sua ristrutturazione e gestione.

 

La sala in stile liberty ospita stagioni di concerti, danza e prosa ed è divenuta il tempio cittadino per la musica jazz. La struttura ospita anche i cicli di Teatro per la Scuola, oltre ad eventi organizzati da terzi, in particolare convegni e conferenze di associazioni culturali e imprenditoriali

 

Teatro Lorenzo Da Ponte

 

Dopo un accurato restauro, il 28 giugno 2002 è stato inaugurato lo storico teatro di Vittorio Veneto. E’ composto da due sale per il pubblico, una maggiore ed una minore, ed è stato immaginato come una “macchina” facilmente approntabile per le diverse messe in scena, quindi molto duttile sotto il profilo funzionale. Le sale sono distribuite attraverso l’atrio comune, pensato come prolungamento dello spazio urbano. Il Teatro è stato intitolato a “Lorenzo Da Ponte” in onore dell’illustre cittadino vittoriese che fu librettista di Mozart. Ospita cicli di concerti e spettacoli di danza oltre ad opere scritte da Da Ponte.
Da alcuni anni il teatro è affidato in gestione al Comune di Vittorio Veneto ed è utilizzato anche da molti enti ed associazioni per le proprie attività di spettacolo e convegnistiche.

 

Villa Ca’ Zenobio

 

La Fondazione Cassamarca ha acquistato e restaurato la settecentesca Villa Ca’ Zenobio in Treviso, destinandola a sede per una scuola internazionale per la musica e il teatro, completata anche da una biblioteca specializzata di settore. La struttura ha ospitato studenti provenienti da tutto il mondo per seguire le lezioni di illustri maestri.

 

Teatro delle Voci

 

Nel 2000 la Fondazione Cassamarca ha acquistato l’ex cinema-teatro “La Perla”, situato nel quartiere residenziale di San Liberale, a Treviso, e risalente alla fine degli anni ‘50. Grazie ad un importante intervento di restauro, questa sede è oggi attrezzata con moderne apparecchiature che ne permettono una molteplicità di usi: laboratorio sperimentale per il teatro, la musica, la danza e per registrazioni musicali. Dal 2013 il teatro è affidato in gestione alla società Box Record srl.

 

Teatro Careni

 

La Fondazione Cassamarca ha sostenuto il progetto di ristrutturazione e utilizzazione del Cinema Teatro Careni di Pieve di Soligo. Il progetto, sollecitato direttamente dalla locale Amministrazione Comunale, ha consentito di intervenire su un edificio di proprietà della Parrocchia che era in disuso, e che ora svolge un ruolo di grande utilità per il bacino di utenza del Quartiere del Piave.