Spazi espositivi a Ca’ Spineda

Progetti espositivi

Nel 2020, a Ca’ Spineda, la Fondazione ha allestito un nuovo spazio espositivo aperto alla città. Si tratta di un percorso sviluppato su due piani che che consentirà di ammirare le preziose opere che compongono il patrimonio artistico dell’ente.

 

Per cominciare, sarà esposta una selezione di circa un centinaio fra dipinti, disegni e acqueforti, che rappresentano i protagonisti della pittura nella Marca Trevigiana tra Otto e Novecento, tutti con esperienze e uno sguardo rivolto a Venezia o a un ambito internazionale. L’intendimento è quello di esporre, anche a rotazione, le opere d’arte che l’ente trevigiano ha collezionato nel corso degli anni: oltre 4000 tra tele, sculture, opere grafiche, avori, coralli, giade, reperti archeologici.

 

Il nuovo percorso espositivo sarà aperto al pubblico, facendo di Ca’ Spineda una sorta di nuova casa dei trevigiani dove poter entrare, ammirare le opere d’arte, gli affreschi e i decori che conducono al grande salone del piano nobile.

 

Molti gli artisti presenti nelle collezioni di Fondazione. In primo luogo Guglielmo Ciardi, e i figli Beppe ed Emma, con i loro incantevoli paesaggi del Sile e montani, le vedute della Laguna. Poi Serena, Sartorelli, Bortoluzzi, Erler, Wolf Ferrari, Barbisan, Coletti, Juti Ravenna, che hanno lavorato assiduamente nel nostro territorio quali rappresentanti di molte correnti della pittura novecentesca.

 

Spazio anche per i ritrattisti con opere che ci rimandano a volti di un passato ricco di storia, con un linguaggio che va dal realismo ottocentesco alle soglie dell’astrattismo: da Tito, a Martina, da Lovati a Tancredi.

 

Una sezione sarà dedicata anche ai progetti architettonici più importanti a cui Fondazione si è dedicata e per questa parte è stata riservata una porzione che anche esteticamente ci riporta a canoni di modernità e spazialità.

 

Ci sarà un luogo dedicato ad accogliere anche una ricca biblioteca d’arte al servizio di studenti e appassionati. Nel corso dei decenni, infatti, la Fondazione ha acquistato e raccolto molti importanti volumi, alcuni dei quali difficili da trovare perché non sono in vendita ma edizioni limitate realizzate da altre fondazioni ed enti. Saranno tutti messi a disposizione perché possano essere consultati e valorizzati.

 

La collezione della Fondazione Cassamarca si caratterizza per offrire al pubblico la possibilità di prendere visione del lavoro e della poetica di molti artisti che hanno operato a Treviso e Venezia. Le loro opere non sempre sono esposte permanentemente in sedi aperte al pubblico e qui hanno la possibilità di rivelarsi anche in modo inaspettato e con risvolti della loro attività che possono risultare sorprendenti.