giovedì, 25 Luglio 2013

Si riuniscono i Consigli di Fondazione: le deliberazioni del 25 luglio scorso

Il Consiglio di Indirizzo e programmazione e il Consiglio di Attuazione e amministrazione della Fondazione si sono riuniti in data odierna per deliberare su alcuni importanti argomenti all’ordine del giorno.

 

Con riferimento alla vertenza tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia e la Fondazione Cassamarca, in ottemperanza alla decisione del Giudice della III sezione del Tribunale Civile di Venezia, dott. Marco Campagnolo, la Fondazione Cassamarca è pronta ad eseguire il pagamento della somma ingiunta, ovviamente riservandosene la ripetizione all’esito del giudizio di merito già pendente, che sarà chiamato all’udienza del 10 gennaio 2014.

 

Una decisione che non comporta ripercussioni economiche e conferma l’affidabilità e correttezza dell’Ente i cui bilanci, sia in via preventiva che consuntiva, e la cui azione sono sempre sottoposti, come prevede la legge, al vaglio del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che esercita la sua Autorità di Vigilanza verificando sistematicamente il rispetto della normativa vigente da parte della Fondazione Cassamarca.

 

Fondazione Cassamarca ribadisce, comunque, la volontà di addivenire ad una soluzione bonaria con l’Ateneo veneziano, ricordando che a favore del Polo Universitario a Treviso ha già investito oltre 135 milioni di Euro a beneficio della comunità trevigiana che ha sempre riconosciuto il valore dell’azione svolta.

 

La medesima apertura al dialogo e confronto costruttivo trova conferma anche nell’ambito del contenzioso con il Gruppo Stefanel, ormai sostanzialmente risolto, ed è auspicata anche con riferimento alla vertenza con la CCIAA di Treviso. Anche qui Fondazione non ritiene preclusa una soluzione condivisa, che tenga conto delle indicazioni impartite dal Ministero dell’Economia.

 

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto – dichiara il Presidente della Fondazione Cassamarca, avv. On. Dino De Poli – perché anche dalla riunione odierna è emerso il buono stato di salute economica della Fondazione, che prosegue nel suo impegno senza mai perdere di vista la visione globale in cui opera. Devo ringraziare tutti i consiglieri per l’armonia e la concordia con la quale sono affrontati gli importanti temi. Così come ringrazio le Commissioni per la continua preziosa e altamente professionale attività istruttoria che svolgono.

 

Sul fronte delle cessioni immobiliari la Fondazione sta proseguendo nell’opera già intrapresa di dismissione dei cespiti non strumentali e questa politica sta dando risultati oltre ogni aspettativa nonostante il difficile momento che il settore immobiliare sta vivendo”.