giovedì, 07 Maggio 2020

I VENERDI’ DELLA CULTURA – Si riprende domani, 8 maggio, con diretta Facebook

Riprende domani, 8 maggio, il consueto appuntamento della Fondazione Cassamarca con i venerdì della cultura.

La rassegna, in ottemperanza alle disposizioni di contenimento di COVID-19, non si svolgerà in modalità frontale presso Casa dei Carraresi, bensì “a distanza”, in videoconferenza, e sempre alle ore 18.

 

Sarà possibile seguire le conferenze collegandosi alla pagina Facebook della Fondazione Cassamarca e, successivamente, rivederle sul canale YouTube sempre della Fondazione Cassamarca, accedendo direttamente dal nostro sito: www.fondazionecassamarca.it.

 

L’ospite di venerdì 8 maggio sarà Davide Rossi, Professore di Storia e tecnica delle costituzioni europee presso l’Università degli Studi di Trieste, che affronterà il tema: Utopie e diritti nella Carta Dannunziana del Carnaro a cento anni dalla promulgazione (1920-2020).

 

Il progetto è sostenuto dalla società Carlo Alberto Srl.

 

Abstract

 

Fiume visse, alla conclusione del primo conflitto mondiale, un’esperienza unica nel panorama mondiale. Capitanati da d’Annunzio, vi giunsero arditi di ogni estrazione e cultura sociale, pronti a fondare unaCittà di vita, un laboratorio dove realizzare l’uomo novissimo. Affascinati da queste visioni e da un attivismo ideale che poteva trasformarsi in concretezza, aderirono personaggi del calibro di Arturo Toscanini, Guglielmo Marconi, Guido Keller e Filippo Tommaso Marinetti. La Carta del Carnaro, il testo costituzionale procalmato dal Poeta Soldato nel settembre del 1920, condensa tutto questo spirito e questi valori, alla ricerca di una terza via con cui scardinare gli ormai spenti ideali della borghesia liberale ottocentesca, senza altresì cadere negli eccessi del bolscevismo. Troppo spesso malamente accostato al fascismo, il fiumanesimo fu un esperimento particolarissimo, in cui si espressero in forma primordiale tante conquiste sociali e culturali che poi il Novecento lentamente saprà definire e che fanno oggi parte del nostro patrimonio genetico.

 

Davide Rossi

 

Docente di Storia e Tecnica delle Costituzioni Europee presso l’Università degli Studi di Trieste, da anni attivo nell’ambito dell’associazionismo giuliano-dalmata, si occupa prevalentemente di temi inerenti il confine orientale e i rapporti con gli Stati sorti dallo sgretolamento dell’ex Jugoslavia. Fa parte di numerosi Comitati Scientifici ed è Socio di Accademie italiane ed estere. E’editorialista del Corriere della Sera del Veneto.

 

 

Questo il calendario dei prossimi appuntamenti:

 

Venerdì 15 maggio

L’antico e Raffaello

Giulia Salvo, Dottoressa di ricerca in Archeologia presso l’Università degli Studi di Padova

 

Venerdì 22 maggio

Conoscenza, politica. Due casi di arricchimento dei significati nella Divina Commedia

Francesco Bruni, Professore emerito di Storia della lingua italiana presso l’Università degli Studi di Venezia. Accademico dei Lincei

 

Martedì 26 maggio

I grandi processi della storia: Verre. Quando la repubblica protegge i deboli

Paola Ziliotto, Professoressa di Istituzioni di diritto romano presso l’Università degli Studi di Udine

 

Venerdì 29 maggio

I grandi processi della storia: Gian Giacomo Mora. La giustizia al tempo della peste

Loredana Garlati, Professoressa di Diritto medievale e moderno presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca

 

Venerdì 5 giugno

La storia di Gesù: approccio biblico

Don Michele Marcato, Direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose Giovanni Paolo I

 

Venerdì 12 giugno

La storia di Gesù: questioni ermeneutiche

Don Stefano Didonè, Direttore dello Studio teologico interdiocesano di Treviso e Vittorio Veneto

 

Venerdì 19 giugno

La storia di Gesù: il processo

Luigi Garofalo, Professore di Diritto romano e di Fondamenti del diritto europeo presso l’Università degli Studi di Padova